Che cos’è la Psicologia: il punto di partenza.

La ‘concezione dell’antiteticità’.

Paolo risponde a un’Intervistatrice

Intervistatrice “Cos’è la Psicologia?”.
 

Paolo “Per vedere cosa sia la psicologia e la dimensione di questa disciplina, è necessario partire dal concetto più importante e riconosciuto”.

Intervistatrice “Quale  concetto?”.

Paolo “ Il concetto di libido , che è la pietra di paragone dell’energia psichica. Dall’energia psichica si procede alla comprensione dei processi di apertura e chiusura dal mondo circostante tipici di ciascuno, o aprirsi e chiudersi al mondo. Questa apertura e chiusura è definita legge della tensione- distensione o anche principio del piacere-dispiacere. Dimostrare questa legge che è comune ad entrambe le sfere sia dello psichico sia  del fisiologico, ma scoperta per prima nel campo della sfera psichica significa dire che la Psicologia è una disciplina con validità oggettiva, anziché una mitologia. Ma procedo per gradi, per arrivare all’epilogo. Stando nel terreno della verità, << l’ipotesi teorica dell’esistenza di un ‘antagonismo’ all’interno della legge tensione distensione>>, come fossero forze in contrasto, significa disporre dei requisiti principali della controllabilità sperimentale se e solo se viene dimostrato l’antagonismo. L’energia psichica  è  ad oggi verificata in un’ indagine bioelettrica nel nostro campo, in cui a partire dall’energia psichica dell’eccitazione sessuale come fonte di piacere e  dell’angoscia come fonte di dispiacere, si è intravista una significativa ‘prudenza’ delle cariche biolettriche relative dei soggetti, misurate attraverso l’uso di un oscillografo. Il tutto a partite da stimoli generanti  l’eccitazione sessuale e angoscia, per continuare con altri  stimoli positivi di tipologia diversa e altri negativi sempre sul continuum di questa legge tensione-distensione”.

Intervistatrice“Puoi descrivere in modo più appropriato  questa cosa?”.

Paolo “ Nel caso di uno stimolo positivo ( es. mettendo dello zucchero sulla lingua – piacere )  l’energia psichica misurata ha un valore o carica positiva, mentre con uno stimolo negativo ( es. mettendo del sale sulla lingua – dispiacere ) l’energia psichica ne ha un altro o carica negativa. Si nota che esse non tornano ad essere quelle positive come valore di carica bioelettrica positiva, se si da’ lo stesso stimolo precedente positivo ( lo zucchero ), dopo quello negativo. Questo parametro o tendenza a non tornare allo stato precedente indica la presenza  di una “prudenza”  anche con stimoli di altra natura e l’ipotesi di un antagonismo tra piacere e dispiacere all’interno è ripetutamente confermata in modo metodico e con disciplinata osservazione durante la sperimentazione. In questo modo per giungere all’epilogo voglio introdurre il criterio di falsificabilità che afferma che una <<teoria>>, per essere controllabile, e perciò scientifica, deve essere ‘falsificabile’: in termini di logica, dalle sue premesse di base devono poter essere deducibili le condizioni di almeno un esperimento che la possa dimostrare integralmente falsa alla prova dei fatti, secondo il procedimento logico del modus tollens (in base a cui, se da A si deduce B, e se B è falso, allora è falso anche A). Se una teoria non possiede questa proprietà, è impossibile controllare la validità del suo contenuto informativo relativamente alla realtà che essa presume di descrivere. Da questa ricerca dell’antagonismo è nata un’altra ricerca avvenuta dieci anni dopo ( medesimo autore ) che ha verificato in realtà l’unità biopsichica dell’individuo o bioenergia, anzichè l’energia psichica, falsificando la prima in termini di minor appropriatezza. Per il criterio di falsificabilità dato che  la seconda ricerca biopsichica o bioenergetica ha falsificato  la prima relativa all’energia psichica , questa dell’energia psichica  è corretta in termini di contenuto. Per questo il punto di partenza è che la Psicologia è una Scienza”.

*nota: fotografie dell’ indagine .

* Fotografia 1 / Fotografia 2 / Fotografia 3 / Fotografia 4 / Fotografia 5 / Fotografia 6 / Fotografia 7 / Fotografia 8

Per chi è interessato invece alla “Ricerca Psicosomatica”, leggere la ‘corrispondenza’ a Felix Deutsch, internista, del 1935, documentata nei Sigmund Freud Archives.


(lunedì 10 Settembre 2012)

Nessun commento »

No comments yet.

Leave a comment